Gli effetti di #Ferragnez sul turismo a Noto

News   |   Aug 27, 2018

Fonte ilsole24ore

Finalmente sposi: sabato 1° settembre, l’influencer Chiara Ferragni e Federico Lucia, in breve Fedez, convolano a nozze. A sorpresa la cerimonia non si svolgerà né a Cremona, la città di lei, né a Milano, dove tra l’altro la famiglia vive già nella Penthouse One, nelle nuove residenze di Zaha Hadid. La coppia più social d’Italia si sposerà a Palazzo Ducezio, sede del Comune di Noto, e darà un party stasera a Palazzo Nicolaci, per amici e influencer, circa 400 persone. Il ricevimento nuziale invece è a Palazzolo Acreide, uno degli otto borghi del Val di Noto, di cui si sente parlare poco. Come gli altri – Caltagirone, Catania, Modica, Noto, Ragusa, Scicli, Militello Val di Catania– Palazzolo fa parte del Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’Unesco, eppure è spesso trascurata. Ingiustamente.

A dire il vero, più che il paese barocco, i futuri signori Lucia hanno scelto la location, la Dimora delle Balze aperta un anno fa nella campagna intorno. Appena inaugurato, l’hotel ricavato in una masseria di fine Ottocento, è finito sulla cover di AD per il suo design contemporaneo, frutto della ricerca e del buon gusto di Pino ed Elena Lops, imprenditori della moda che lo avevano immaginato come proprio rifugio di svago, decidendo solo all’ultimo di aprire all’ospitalità, in una zona in veloce sviluppo turistico.

Settembre è tra l’altro è uno dei mesi migliori dell’estate per soggiornare e girare in Val di Noto. Le giornate sono ancora calde, le spiagge semivuote (a parte il fine settimana), e si trova posto negli hotel e nei ristoranti migliori. Da fare e da vedere ce n’è quanto si vuole, anche limitandosi al territorio tra Noto e Palazzolo.

Palazzolo Acreide, a 670 metri sui monti Iblei, ha il fascino dei luoghi non ancora scoperti. È un borgo barocco con le chiese e i palazzi in tufo biondo, ma ha origini che risalgono all’epoca greca e romana, di cui resta il teatro costruito a secco su un pendio naturale, ancora usato per rappresentare commedie e tragedie antiche. Ma queste valli gentili erano abitate ben da prima, come testimonia la necropoli rupestre di Pantalica con 5mila tombe e grotte scavate nella montagna che risalgono alla preistoria, da visitare nelle vicinanze. D’altra parte, Palazzolo è sede di un avveniristico quanto singolare Museo dell’Informatica Funzionante, dove si possono provare computer storici, e si conservano, riparano e condividono hardware, software, schemi elettrici, libri e media.

 

 

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